Cosmetica Sostenibile Cosa è

Cosmetica sostenibile spiegata: cos’è e i plus che fanno la differenza

Da qualche anno ho iniziato a notare quanto qui la natura sia parte integrante della vita quotidiana. A Varsavia ci sono parchi enormi ovunque, e nei weekend basta allontanarsi di poco per ritrovarsi tra alberi, sentieri e silenzi.

Andare nei boschi è tradizione e rito collettivo, con una madre, padre o nonno che guida gli altri, raccogliendo con pazienza quello che servirà più avanti.

I funghi, che vengono essiccati per farci poi le zuppe in inverno. E poi mirtilli, ribes e pigwy (una specie di mela cotogna) che diventano sciroppi fatti in casa da versare nei tè o nelle birre, per dare un gusto che è locale, stagionale, riconoscibile.

Tutto ha un ritmo: si raccoglie oggi, si consuma tra mesi. È un modo di vivere che rispetta tempi lenti e cicli naturali, fatto di stagioni, attese, attenzione.

Ed è stato osservando questo contatto con la natura, con il prendersi cura delle cose nel tempo, con ciò che cresce e cambia, che ho iniziato a chiedermi cosa mi stessi mettendo sulla pelle e come fare scelte in linea con quel ritmo gentile che tanto mi aveva colpita.

cosmetica sostenibile

Che cos’è la green beauty

La green beauty è un modo di concepire la bellezza in armonia con l’ambiente. Si basa su scelte consapevoli che coinvolgono ogni fase della vita di un cosmetico: dalla formulazione al packaging, dalla produzione alla distribuzione.

In pratica, significa preferire:

  • ingredienti naturali, spesso di origine vegetale;
  • formule prive di parabeni, siliconi e microplastiche, poco compatibili con la pelle e difficili da smaltire;
  • packaging sostenibili, realizzati con materiali riciclati, riciclabili o riutilizzabili;
  • catene produttive trasparenti, che permettono di conoscere da dove arrivano gli ingredienti, come vengono lavorati e l’impatto che hanno.

La cosmetica sostenibile, quindi, non riguarda solo gli ingredienti che scegliamo di usare, ma anche tutto ciò che c’è dietro, come vengono creati, trasportati, confezionati e distribuiti.

Significa sostenere aziende che riducono gli sprechi e adottano pratiche responsabili. Un modo etico, e più consapevole, di prendersi cura di sé.

Come si riconosce e cosa si intende per prodotto green

Quando si parla di prodotto green, non ci si riferisce solo alla sua composizione, ma anche all’etica che lo sostiene. La definizione non è regolamentata in modo univoco, ma ci sono alcune caratteristiche comuni, facili da riconoscere.

I cosmetici sostenibili, o cosmetici green, sono generalmente:

  • formulati con ingredienti naturali o derivati vegetali;
  • realizzati nel rispetto dell’ambiente, dalla produzione allo smaltimento.
make up green

Make up green: anche il trucco può essere sostenibile

Quando si parla di green cosmetics, spesso si pensa solo a creme e sieri. Ma anche il mondo del make up sta cambiando, e sempre più brand si muovono verso formule etiche, ingredienti selezionati e scelte responsabili.

Inglot: un esempio di green makeup polacco

Un esempio concreto? Inglot, storico marchio polacco con un catalogo di oltre 2500 prodotti, molti dei quali rientrano a pieno titolo nel mondo del green makeup.

La filosofia di Inglot si basa su scelte trasparenti e verificabili:

  • cruelty-free, con certificazione PETA, né i prodotti finiti né gli ingredienti vengono testati su animali;
  • vegan friendly, oltre il 77% della linea è priva di ingredienti di origine animale;
  • produzione locale e controllata,  il 95% dei cosmetici nasce nei laboratori di Przemyśl;
  • certificazione Halal, valida per una parte significativa del catalogo.

E questa, in particolare, merita attenzione: la certificazione Halal garantisce che ingredienti e processi produttivi siano compatibili con i principi della fede musulmana.

Un gesto concreto, che permette a tutti di sentirsi rappresentati e dà peso a un concetto spesso trascurato nel beauty: l’inclusività e la sensibilità verso realtà diverse.

Quali sono i cosmetici naturali

Tutti i prodotti green contengono ingredienti naturali, ma non vale il contrario. Naturale non significa necessariamente green e non tutti i cosmetici naturali possono essere considerati cosmetici ecosostenibili.

I cosmetici naturali si basano principalmente su ingredienti di origine vegetale o minerale: piante, fiori, oli essenziali.

Di solito evitano (o riducono al minimo) l’uso di sostanze sintetiche. E, in generale:

  • contengono alte percentuali di ingredienti vegetali;
  • evitano fragranze e coloranti artificiali;
  • sono adatti a pelli delicate e particolarmente sensibili.

Ma naturale non è sinonimo di sicuro o sostenibile. Ed è qui che entra in gioco la cosmesi green.

Che aggiunge un livello in più, fatto di responsabilità, coerenza e trasparenza. Che guarda non solo agli ingredienti, ma anche a come vengono scelti, lavorati, confezionati.

E all’impatto che hanno i prodotti che usiamo ogni giorno, sull’ambiente, e su tutto ciò che ci sta intorno.

YOPE: un esempio polacco di bellezza sostenibile

YOPE non è solo un brand. È un progetto etico, con un’estetica riconoscibile e una visione ampia: curare sì la pelle, ma anche la comunità e il pianeta.

Cosa rende unici i prodotti YOPE:

  • fino al 99% di ingredienti di origine naturale;
  • 100% vegani, senza componenti di origine animale;
  • cruelty-free, non testati su animali;
  • packaging riciclabili, spesso pensati anche per il refill.

Ma dietro ogni flacone c’è molto di più. YOPE sostiene progetti ambientali e sociali.

  • #beeYOPE: dal 2018 supporta la tutela delle api selvatiche, con la linea Kwiat Lipy (fiori di tiglio).
  • #YOPEwood: linea ispirata alla forza degli alberi che ha dato vita a #lasYOPE, un’iniziativa di riforestazione per contrastare i cambiamenti climatici.
  • #wspieramyBiebrzę: nel 2020, insieme a Lidl, YOPE ha sostenuto i vigili del fuoco del parco nazionale di Biebrza, destinando parte del proprio fatturato agli interventi di recupero dell’area colpita dagli incendi.

Se è già da un po’ che stai pensando di avvicinarti alla cosmetica green, una premessa può essere utile: sostenibile non vuol dire perfetto, ma fare il possibile, quando ha senso, quando si può.

Magari partendo da un prodotto. Un piccolo cambio, un test, qualcosa che ti incuriosisce.

Non serve rivoluzionare tutto: basta spostare l’ago, anche di poco, nella direzione che ci sembra quella giusta.

Tutto quello che avremmo voluto sapere sulla cosmetica sostenibile

Camilla Cignarella

Sono nata e cresciuta ad Avellino, un piccolo centro del sud Italia. A 25 anni mi sono trasferita in Spagna. Ho vissuto un anno in Andalusia, poi mi sono spostata a Barcellona. Ho lavorato in un ostello, in un ristorante italiano e in una piccola casa editrice indipendente. Nel frattempo studiavo all’università, scoprivo la letteratura sudamericana e me ne innamoravo....

Update cookies preferences